Mostre

Nota ragionata delle  mostre personali e collettive di maggior importanza.

1895 Nasce a Kaunas –Lituania nel 1895

1905- Si trasferisce con la madre Kaja a Londra dove si iscrive alla scuola di musica

1915 –Diplomata  alla Royal Accademy di Londra pianista concertista .Frequenta l’ambiente artistico londinese e facendo amicizia con gli scultori Epstain , Zadkine , il poeta M.Rosemberg , lo scrittore Schalomach

1924 –Alla morte della madre lascia Londra ,e parte per un viaggio in Europa. Va a Parigi, a Nizza e poi prosegue per l’Italia . Arriva   a Roma e frequenta l’ Accademia  di Belle Arti dove incontra fra gli altri studenti Mario Mafai che poi diventerà il compagno della sua vita e Gino Bonichi detto Scipione –

1927- Lascia la musica per dedicarsi  alla pittura .Dall’unione con Mafai nasce a Firenze nel 1926  la primogenita Myriam ,con  Mafai va ad abitare in Via Cavour dove  dalla terrazza, dipinge  paesaggi romani,il  Colosseo , l’Arco di  Tito –la “Casina rossa”- Museo di Brera – Milano..

–1928-Nasce a Roma la seconda figlia  Simona –

1929 –Partecipa  alla  mostra collettiva  della Camerata degli Artisti a  Piazza di  Spagna dove viene favorevolmente notata da Roberto Longhi e da Corrado Pavolini.-

1930-Nasce la terza figlia Giuditta detta Giulia .Parte con Mafai per Parigi .

1931 –Mafai rientra a Roma ed espone con Scipione alla Galleria di Roma a Via Veneto. Antonietta si trasferisce a Londra dove ritrova l’amico Epstein che la incoraggia ad affrontare oltre la pittura la scultura .Si ferma fino al 1933.

 1933-Muore in sanatorio Scipione ,Antonietta rientra definitivamente in Italia  lasciando la pittura per dedicarsi solo all’arte plastica.

 1934 –Studia  e lavora nello studio dello scultore Colla .

1936 –Coraggiosamente senza timore impianta sculture di grandi dimensioni Il”Narciso , “Myriam dormiente”,il “Doppio ritratto con Mafai” andato distrutto ,  il “Toro morente ,“la  “  Fuga da Sodoma” che C.L. Ragghianti annota e apprezza molto . Museo Villa Torlonia .Roma

1937- Invitata ai Mercati Traianei alla VI-mostra  Sindacale – Espone il gruppo delle  “ 3 sorelle “in cemento –Galleria d’arte Moderna- Roma .

1938 – Espone alla VII-  Mostra Sindacale .”Bambina dormiente” e “Adolescente”- il “Busto di Simona” in terracotta molto apprezzato da Marino Marini –Museo Civico – Brescia -In  autunno vengono emanate le leggi razziali e agli artisti di origine ebraica viene proibito di esporre .Continua in silenzio a lavorare .Impianta la “Niobe” la prima versione delle sue molte future maternità ,il” Toro morente” terminato solo nel 1947  e il  bozzetto dell’uomo  in bagno.

1939 – Mafai viene richiamato alle armi e tutta la famiglia per prudenza  si trasferisce a  Genova  dove  Emilio Jesi e  Della Ragione importanti collezionisti d’arte li aiutano. Anche se non può più esporre continua  a scolpire e  lavora intensamente a grandi sculture,sostenuta dagli amici E.Jesi  e ,A.Della Ragione

1940 –A Giugno l’Italia dichiara la Seconda Guerra Mondiale.

1940-1943 .Anche durante la guerra e con i bombardamenti che ogni notte colpiscono Genova ,  lavora intensamente e impianta nuove sculture –“  Mafai con i pennelli “ “Mafai con il gatto “-Musei Civici Torino . “Busto di  Simona” , “Busto di Giulia”,”Giulia”Musei Civici Genova -,”Ritratto di Renato Guttuso” -Museo Guttuso –Bagheria- “Ritratto di Jesi bronzo -Museo Civico –Spoleto -la  versione in Onice –Musei Civici –Firenze – “Ritratto  della signora Della Ragione” – Museo Civico  .Firenze …..

-1943 –Ad Agosto in piena guerra i Mafai lasciano Genova per rientrare a  Roma dove trascorrono clandestinamente i nove mesi dell’occupazione tedesca .La Raphael  è obbligata alla  completa inattività

1944-Dopo la liberazione di Roma Maccari e Fazzini la ospitano  nei loro studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma a Via Ripetta dove venti anni prima aveva studiato e incontrato Mafai .Impianta il  ritratto di Pericle Fazzini

1945 –La guerra finisce e rientra da sola con la figlia Giulia a Genova .

1947- Espone a Milano per la prima volta dopo la guerra e dopo le leggi razziali, alla Galleria  Barbaroux- 15 sculture insieme a Mafai presente con 11quadri.

1948- Invitata alla Galleria Arte Moderna  di  Roma  e alla XXIV Biennale di Venezia dove espone il gruppo delle” 3 sorelle “-Premiata a Forte de Marmi con “Ritratto del pittore Mafai”-

1949 -“Ritratto di Giulia” –Galleria Arte Moderna –Genova

 1950 – XXV- Biennale Venezia .”La fuga da Sodoma “-Vince il   premio Vie Nuove – La danzatrice in riposo” -Premio alla “Mostra Nazionale  d’Arte ispirata alla Danza”– Museo Villa Torlonia –Roma .

1951- VI Quadriennale- Premio per la scultura . Vince il concorso per un monumento a G .Mameli a Genova – Roma -Premio della Provincia -Ritratto E. Jesi –Premio scultura Forte de Marmi – Saint Vincent

 1952 – Rientra definitivamente a Roma. Personale Galleria lo Zodiaco – Premio di Pittura assegnato dal  Giornale ”Paese sera “-Partecipa XXVI –Biennale di Venezia Viaggia in Abruzzo ,Umbria e Sicilia.Espone a  Spoleto -“Testa di donna” –Galleria  Comunale d’Arte –Cagliari –Roma mostra per Monumento al prigioniero politico .

1954- XXVII Biennale di Venezia –Partecipa a diverse mostre collettive .Parte per Parigi e prosegue per Londra dove incontra Epstain

1955- Personale Galleria La Colonna – Milano – La Tartaruga- Roma –Invitata VII Quadriennale –Roma –

1956 –Viaggio in Cina – Personale Galleria  L’Incontro –Firenze -La Strozzina – Torino .,Premiata a  Spoleto –

1957 –Collettiva Galleria T. Chiurazi . Roma . Parte per la Spagna,Premio scultura di Carrara-

1958 –Va definitivamente ad abitare nella sua casa studio-dietro Ponte Milvio-

1959 –VIII_–Quadriennale Roma –

1960 – Antologica Centro culturale Olivetti -Ivrea –  Galleria Narciso- Torino  Collettiva Nuova Pesa -Roma   Monografia -a cura di Martinelli –ediz- De Luca

1961 . Premio la “Mimosa d’oro”- Con Anna Magnani e  Ada Della Torre Premio Maggio di Bari .Realizza in porfido rosso “Myriam dormiente”del 1935

1962-Partecipa a diverse collettive –Personale a Udine –Galleria Nerea –La Galleria Arte Moderna ,Roma acquista “ Ritratto di Mafai”- 1928 “.Terme di Caracalla”-1929-

 1963-IV  Rassegna Arti Figurative –Roma- Premio per la scultura .  Premio per la Pittura –Vasto

1964 –Mostra personale Galleria Penelope – Roma

 1965 – 31 Marzo muore Mario .Mafai –  Mostra personale Galleria –La Panchetta Bari –Mostra di grafica-Macerata –Galleria –L’Arco —

1966 –Prende una casa sul Lago di Vico dove realizzerà un nuovo studio e lavorerà in tranquillità  per molti mesi all’anno -. Partecipa  alla Mostra Arte Moderna in Italia a cura di .C.L Raggianti

1967 – Monografia -Edizioni Poliebro –

1968 –Personale Galleria Narciso –Torino – Personale Galleria  Asterisco –Roma – Personale Galleria La Steccata- Parma -Mostra Internazionale  Scultori italiani contemporanei – Parigi –Cairo – Lisbona -Hannover –Firenze –

 1969-Mostra personale Galleria .Zanini –Roma – Mostra personale Galleria 32 –Milano – Mostra personale Galleria Cavalletto –Brescia – Mostra Personale Galleria La Robinia –Palermo – Vince il premio Pejo –

1970 – Mostra personale Azienda Autonoma Soggiorno- Merano- Personale alla –Galleria Barbini –Grosseto -Antologica di grafica Galleria L’Arco Roma Si dedica al disegno e alla grafica studiando le  nuove tecniche -Acquaforte, linoleum , incisione ,litografia,serigrafia.  

1971- Personale Galleria 32 Milano – Personale Galleria Menghelli -Firenze –Presso l’editore Vanni Scheiwiller -Milano –Monografia- catalogo –“Scultura di Raphael “ a cura M.Pinottini –

1972 –Pubblica una cartella di disegni  per le  poesie inedite  di  Erza Pound. Altre cartelle  con tempere e litografie a cura del Cigno –Roma – Mostra personale Galleria Sant’Ambrogio –Milano Personale di scultura – Galleria- Il Narciso- Torino – Personale –Galleria Querinas Arte –Roma

1973 Personale Galleria -Il Minotauro –La Spezia-

1974- Mostra personale –Galleria Cassiopea –  Bari- Personale Galleria –La Panchetta -Bari- Personale Centro Studi –  Il Messaggio – Reggio Calabria

1975- Il 5 settembre 1975 muore a Roma a 80 anni. Molti gli omaggi e le mostre collettive antologiche e personali . negli anni successive,riconosciuta dai critici più importanti fra i maggiori artisti italiani del XX sec.